Carrello abbandonato negli eCommerce: perché succede e come evitarlo

Marco Targa - 17 agosto 2022

carrello abbandonato

 

Come abbiamo visto in un precedente articolo, il fenomeno dei carrelli abbandonati è un problema attualissimo per i siti eCommerce, con percentuali che – stante la crescita degli acquisti online – va aumentando progressivamente.

È giusto quindi che le aziende si domandino perché questi casi avvengono oltre a formulare le soluzioni più efficaci per limitare il problema.

 

 

Ti potrebbe interessare: "eCommerce e carrello abbandonato: le statistiche chiave del 2022"

 

 

Perché gli e-shopper abbandonano il carrello

 

carrello abbandonato

 

Il primo motivo relativo ai casi di abbandono del carrello è costituito dalla valutazione dell’utente in merito ai costi supplementari che si aggiungono a quello del prodotto (o servizio) che intende acquistare.

Nello studio pubblicato dal Baymard Institute relativo al 2021, emerge che il 48% degli acquirenti ha abbandonato i propri acquisti online per via dei costi aggiuntivi in merito a spedizione, tasse o commissioni legati al prodotto.

 

 

Ti potrebbe interessare: "Altri 3 elementi che caratterizzeranno gli eCommerce nel 2022"

 

 

Un altro motivo che porta a interrompere l’acquisto online è da individuare nei casi in cui viene richiesto all’e-shopper di creare un account.

All’interno della stessa indagine, la percentuale di utenti che ha indicato questo tipo di motivazione legata all’abbandono del carrello ammonta al 24%, seguita dai tempi di consegna troppo lenti (22%).


Esistono anche cause legate alle performance del sito e-commerce. Secondo HubSpot, infatti, il 57% dei consumatori online decide di non acquistare un prodotto se un sito impiega più di 3 secondi per caricare la pagina relativa alla procedura di acquisto.

Sempre secondo l’opinione dell’azienda leader nell’Inbound Marketing, l'80% di questi utenti non tornerà più su quel sito.

 

 

Il tuo eCommerce non performa come vorresti?
Scopri i dati di Business, gli errori comuni e le best practices 

 

 

Le migliori strategie per contrastare il fenomeno dell’abbandono del carrello

 

Il primo aiuto per contrastare il fenomeno arriva dalla Marketing Automation. Secondo Barriliance le e-mail inviate ai clienti relative all’abbandono del carrello hanno raggiunto un tasso di apertura del 41,09% nel corso del 2021, contro un tasso di apertura media del 16,97% relativamente alle mail di marketing aziendale.




 

Cosa suggeriscono questi dati? Che le email attinenti all’abbandono del carrello funzionano meglio di altre perché i clienti reagiscono positivamente ai promemoria delle aziende in funzione degli ordini incompleti. 

 

 

Ti potrebbe interessare: "Promuovere il nuovo sito web: le 6 mosse da fare prima del suo lancio"

 

 

Le strategie di retargeting e remarketing

 

Non è tutto, dal momento che 3 consumatori su 4 sono attirati dagli annunci basati sul retargeting.

Una percentuale significativa, pari al 26% dei potenziali clienti, grazie al retargeting, torna sul sito in cui stava per compiere l’acquisto. 

 

I marchi che personalizzano i propri annunci attraverso il remarketing ottengono un ROI del 1.317%. Si registra anche un apprezzamento del pubblico sull’adv personalizzato (pari all’87% secondo Growth Badger) in quanto lo ritengono in linea con i loro comportamenti di acquisto.

 

Si tratta comunque di opzioni integrabili con una pluralità di piattaforme quali, per esempio: Google Ads, Facebook, Linkedin, MailChimp, Active Campaign e molte altre.

 

 

statistiche social media marketing

 

 

L’importanza della spedizione gratuita per limitare i casi di abbandono del carrello

 

carrello abbandonato

 

Un ulteriore dato risulta particolarmente importante: quando è prevista la spedizione gratuita il 79% dei potenziali e-shopper ha maggiori probabilità di concludere gli acquisti online. 

 

Come accennato in precedenza, il costo aggiuntivo per la spedizione è uno dei principali motivi per cui gli acquirenti abbandonano i carrelli. 

Il consiglio è, quindi, quello di impostare un prezzo finale del prodotto che includa tutti i costi aggiuntivi.

 

Vuoi conoscere ulteriori dati relativi alle innovazioni in ambito di digitale per far crescere la tua azienda? Contattaci

 

 

Vuoi aumentare le vendite? Mettiti in contatto con noi per una consulenza sulla comunicazione integrata per la tua azienda

 

Marco Targa

Scritto da Marco Targa

Cresciuto in mezzo a numeri ed analisi statistiche, ho allargato i miei orizzonti al mondo della comunicazione certificandomi sull'Inbound Marketing. hai bisogno di un supporto per la tua strategia o sulla lettura dei dati riguardanti il tuo Sito Web? Sono la persona giusta!

Com'è la Tua
Strategia Online?

cta-consulenza
RICHIEDI  L'ANALISI GRATUITA  DEL TUO SITO

POST RECENTI

LA BIBLIOTECA DI INSIDE

Ripartiamo dalla felicità
human automation
comunico_consapevolmente
virtu_mosca_bianca

THE INSIDER

insider_aprile 2018

Trimestrale scritto e redatto dall'Agenzia di Comunicazione Inside. Una panoramica completa sulle tematiche più attuali e più innovative, viste e spiegate da vicino grazie ai membri del Team di Inside! 

LEGGILI TUTTI ->

MEDIA KEY

Media_Key_367

Magazine di riferimento per Dir. Marketing, Resp. della comunicazione e media relations, per il top management delle imprese che investono in pubblicità, per le agenzie.

SCOPRILI TUTTI ->